Sunday, 28 October 2012

Sviste o semplice sudditanza psicologica?


Domenica di SERIE A all'insegna degli errori arbitrali (sudditanza psicologica, per i meno complottisti) a partire dalla partita in mattinata tra Catania e Juventus in cui si discutono due gol, quello del Catania annullato per fuorigioco inesistente e quello regolare ( con dubbia posizione iniziale di Bentdner) di Vidal.
Partita finita 0-1 che sancisce il primato bianconero, con Conte che dall'alto sta a guardare.
Andrea Ranocchio dopo il gol dell'1-0. Reuters
Nel frattempo, con meno polemiche, passa l'Inter a Bologna raggiungendo il secondo posto a 4 punti dalla Juventus, aspettando il Napoli che stasera al San Paolo va in scena contro un Chievo in leggera ripresa dopo i due ultimi risultati positivi.
Ottima la partita del sempre presente Esteban Cambiasso, uomo assist delle ultime 3 uscite, oggi in gol sancendo il gol-sicurezza del 3-1.
Ottima anche la prestazione dei padroni di casa che non mollano, pressing a Centrocampo e un Diamanti, svegliatosi dal lato giusto, che per più di una volta fa paura dalle parti di Handanovic. Partita bella e frizzante nonostante gli scontri tra le panchine (espulsi Pioli e il vice Stramaccioni, Beppe Baresi).

Bella anche la partita più in vista della giornata, quella in zona Champions tra Fiorentina e Lazio, che vede  padroni di casa chiudere sul 2-0 e riscoprire il suo bomber dei bei tempi che furono (e che potrebbero essere), il redivivo Luca Toni.
Partita tatticamente perfetta da parte dei Viola, che guidati da Montella neutralizzano il gioco dell'11 di Petkovic senza mai rinunciare al proprio.
Primo tempo esemplare che vede la Fiorentina in vantaggio grazie a un lampo di Ljajic, dopo un rigore fallito al 27' da Fernandez.
Alla ripresa, poi, ci pensa Cuadrado a decimare gli aquilotti che da 11 passano a 9, e sul finale, il gol che non ti aspetti, Luca Toni, dopo un centro di Aquilani, stoppa di destro e la gira, spalle alle porta, col sinistro sul palo opposto, è 2-0 e la Fiorentina pensa in grande.

Luca Toni sul 2-0. Reuters
Chi invece fa la voce grossa è il Parma che espugna Torino per 3 gol a 1. Sansone N. (primo gol in Serie A), Amauri e Rosi, e non se ne parla più, solo un gol di Basha sullo scadere evita una figuraccia agli uomini di Ventura (in 10 per doppio giallo di Sansone e orfani, per scelta tecnica, di Rolando Bianchi per 90').

A metà classifica si sfidano Samp e Cagliari.
Sembrava un X secco, e invece al 2' della ripresa esce Dessena dalle retrovie sfuggendo a Gastaldello dopo un lancio di Thiago Ribeiro e fa 1-0.
Terzo successo di fila del duo Pulga-Lopez (per 1-0) e quarta sconfitta consecutiva per i blucerchiati del napoletano, ex juve, Ciro Ferrara. È crisi in casa Samp, da ex reginetta di Serie A a flop?
Staremo a vedere.

Scontro in fondo alla classifica tra Pescara e Atalanta che vedono i bergamaschi dominanti nel primo tempo (4 nitide occasioni gol) e in 10 nel secondo tempo, con gli abruzzesi che non ne approfittano e fanno infuriare i propri tifosi che quasi chiedono la testa di Stroppa.

Aspettando stasera le partite del già citato Napoli, in casa col Chievo, e quella tra Roma e Udinese.
Roma a caccia dei cugini laziali e un Udinese, altalenante in campionato, che cerca i 3 punti per restare in lotta per un posto in Europa.
Ecco le probabili formazioni:
Roma
Stekelenburg-Piris-Marquinhos-Castan-Dodò-De Rossi-Tachtsidis-Florenzi-Lamela-Osvaldo-Totti
Udinese
Brkic-Heurteaux-Coda-Domizzi-Pereyra-Allan-Willians-Lazzari-Armero-Maicosuel-Di Natale.

Il Napoli, invece, cerca il 2º posto, tra le polemiche della partita mattutina e orfana del Capocannoniere del campionato, sostituito da Insigne che in coppia con Pandev cercheranno di sfatare il mito Chievo Verona, ormai bestia nera per i partenopei.
Qui le probabili formazioni:
Napoli
De Sanctis-Campagnaro-Cannavaro-Gamberini-Maggio-Inler-Behrami-Zuniga-Hamsik-Pandev-Insigne
Chievo
Sorrentino-Frey-Dainelli-Andreolli-Dramé-Guana-L. Rigoni-Hetemaj-Luciano-Théréau-Pellissier

Edinson Cavani al pit stop per guai muscolari.


Domenica all'insegna sí, degli svarioni arbitrali, ma anche delle 800 partite (con gol) da professionista per Alex Del Piero, che fa impazzire anche i tifosi dall'altra parte del mondo e di un curioso caso in cui si vedono protagonisti i bookmakers irlandesi di PaddyPower che nonostante la sconfitta del Catania decidono di pagare l'1 dei propri scommettitori; dicono si chiami Justice Payout, chissà faccia bene inserirlo tra le regole della Lega Calcio.

Pierpaolo Rizzo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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